Qui puoi trovare la risposta e molte delle tue domande:

Mia mamma non si ricorda più dove mette le cose e poi si arrabbia con me, perchè? 

La mamma probabilmente ha un lieve calo della memoria dei fatti recenti, comune con l’età o in fasi iniziali di declino cognitivo. Non ricorda dove mette le cose, si confonde e si arrabbia per frustrazione e paura di sbagliare. Siate empatici, usate organizer ed etichette. Valutate con un neuropsicologo per capire e aiutarvi. 

Ho la diagnosi di demenza, e adesso che faccio?

Non sei sola: la demenza si gestisce con calma. Consulta neurologo per terapie (farmaci, stimolazione cognitiva). Mantieni routine, attività fisica, dieta sana e socialità. Coinvolgi famiglia per supporto. Un neuropsicologo ti aiuta con strategie pratiche per memoria e autonomia quotidiana. Agisci presto, rallenta il declino.

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Perché fare un valutazione neuropsicologica?

La valutazione neuropsicologica è essenziale per analizzare il funzionamento cognitivo di una persona, identificando deficit specifici di memoria, attenzione o linguaggio. Mette a fuoco le cause (età, demenza, stress) e guida le terapie personalizzate, monitorando la progressione. Importante ai fine della diagnosi, per le strategie pratiche e per trovare un pò di rassicurazione.

Come avviene una valutazione?

Inizia con un colloquio, raccogliendo la tua storia clinica e familiare e ascoltando le difficoltà quotidiane dal paziente e del caregiver. Seguono poi dei test standardizzati (per memoria, attenzione, linguaggio….)  di circa1 o 2 ore, non invasivi. I risultati saranno chiari ed espliciti, indicano punti deboli e punti forti, creando poi un piano personalizzato per migliorare autonomia e qualità vita.

Perchè dovrei fare la riabilitazione?

lLa riabilitazione è un intervento mirato a potenziare le funzioni cognitive come memoria, attenzione, linguaggio e ragionamento, e diventa essenziale dopo traumi, ictus o in presenza di demenza o declino cognitivo. Migliora l’autonomia quotidiana, rallenta il peggioramento e migliora la qualità della vita. Con sessioni personalizzate e esercizi divertenti:recuperai skills e vivi con più fiducia.

Cosa fare se sospetto di avere ADHD o DSA da adulto?

Se sospetti di avere l’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività) o DSA da adulto, inizia con auto-osservazione: hai difficoltà concentrazione, organizzazione, lettura o scrittura?  Consulta un neuropsicologo per test specifici.  La diagnosi da adulto è possibile e ti può aiutare a trovare strategie pratiche per la tua quotidianità. Agisci: vivi senza frustrazione

Nessuno mi da una risposta chiara su quello che ho, cosa devo fare?

Quando nessuno ti dà risposte chiare, è molto frustrante. Fai una valutazione neuropsicologica completa. Grazie a test precisi, possono mappare la memoria, l’attenzione, il linguaggio e le funzioni esecutive. Nonché, possono identificare la tua diagnosi esatta (demenza, ADHD,  stress, altro?). Poi, con un piano personalizzato, troverai le migliori terapie e strategie, ritrovando la serenità. Prenota una visita, ottieni chiarezza e soluzioni pratiche

Mi hanno diagnosticato declino cognitivo lieve mi verrà la demenza?

Il declino cognitivo lieve (MCI) non significa automaticamente demenza: solo il 10-15% evolve ogni anno, molti restano stabili per anni, altri recuperano pienamente. Ci sono dei fattori protettivi, come l’attività fisica, la dieta sana, gli stimoli cognitivi, il buon sonno, e la socialità. Monitora con un neuropsicologo l’andamento per rallentare la progressione del declino. Hai tempo e strumenti: agisci ora per proteggere la tua memoria 

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Se hai bisogno di una risposta personalizzata, scrivimi a: info@giuliaghiotto.it